I viaggi degli amici

Cos’è Adristorical Land

La settimana prossima partirò per un blog trip molto speciale.
E’ un evento organizzato dalla Provincia di Ravenna, dalla Regione Marche e dalla Bosnia Hercegovina Tourist Board e si inserisce all’interno del progetto Adristorical Land.

dal sito http://www.adristorical-lands.eu

Per capire meglio che cos’è il progetto, abbiamo chiesto a Pietro Talarico, Dirigente del settore Turismo della Regione Marche, di svelarci qualche dettaglio in più.

         Che cos’è il progetto Adristorical
Land e come nasce?

Il
Progetto, finanziato dall’Unione Europea, mira a promuovere l’utilizzo dei
valori culturali esistenti tra le due coste del bacino Adriatico, creando
un’identità territoriale per lo sviluppo di un turismo sostenibile; turismo
basato sui valori naturali, culturali, delle tradizioni comuni nel bacino
Adriatico con particolare riferimento ai piccoli borghi medievali, città
murate, castelli e dimore storiche presenti nei territori coinvolti. 
Il
progetto prevede sia interventi concreti, sia azioni di pianificazione
strategica e azioni specifiche di marketing per la strutturazione di prodotti
turistici tematici nei territori target e network di itinerari tematici. 
Le
Marche vantano un patrimonio artistico-architettonico e paesaggistico immenso
nei piccoli centri dell’entroterra che da qualche anno, grazie ai circuiti
delle bandiere arancioni sono entrati a far parte di percorsi internazionali
perché soddisfano i criteri di analisi connessi allo sviluppo di un turismo di
qualità ed alla valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale in forza
anche di una cultura dell’ospitalità, di una qualità della ricettività, della
ristorazione e dei prodotti tipici.
    In che misura Lei è coinvolto in
questo progetto?

Come
responsabile del settore turismo della Regione Marche, credo molto nei progetti
di cooperazione transfrontaliera. 
In particolare noi delle Marche, con il
progetto Adristorical Lands, abbiamo voluto fortemente promuovere educational
tours
fra le due sponde: nel mese di maggio abbiamo avuto un gruppo di giornalisti
inglesi per un press tour tra Marche, Abruzzo e Croazia: è stata un’esperienza
molto entusiasmante e ricca di esiti positivi; e anche questo blog trip, che
per noi è un’esperienza nuova, costituirà sicuramente un’importante occasione
di promozione e valorizzazione dei nostri territori. 
Già da tempo la Regione
Marche punta grandi energie su internet e social media: il Marche Social Media
Team, istituito lo scorso anno, ha dato un grande impulso alla nostra
comunicazione promozionale ed ha già ottenuto risultati di grande visibilità.
    Qual è stato il criterio per
scegliere i partner del progetto?

Si
tratta di un progetto che fa parte del Programma di Cooperazione
transfrontaliero IPA Adriatic, cui sono ammessi a partecipare gli enti e le
istituzioni delle due sponde del Mare Adriatico, con il fine di incentivare la
collaborazione e strategie condivise di sviluppo . 
A fronte di una interessante
proposta progettuale, hanno risposto 14 enti transfrontalieri: Regione Molise
(capofila) Regione Veneto, Informest, 
Associazione Città Murate del Veneto, 
Regione Abruzzo,  Confesercenti
Abruzzo,  Provincia di Bari,  Regione Marche,  Associazione Le Marche Segrete,  Provincia di Ravenna,  Agenzia Regionale di Sviluppo di Spalato –
Dalmazia, Ente del Turismo del Cantone Erzegovina Neretva,  Museo Marittimo di Pirano (Slovenia),  Municipalità di Lezha (Albania).
 

dal sito http://www.adristorical-lands.eu
     Qual è stata la risposta al
progetto delle strutture sul territorio? E come hanno reagito quando si è
parlato di blog trip?

Le
strutture e le istituzioni sul territorio sono state molto interessate al
progetto europeo, e, in particolare all’aspetto del blog trip, che per molti è
un’esperienza nuova, ma giudicata molto stimolante e sicuramente foriera di un
buon ritorno in termini di promozione e valorizzazione del territorio: la
consapevolezza che la rete e i social media sono oggi i più potenti mezzi di
comunicazione è diffusa e condivisa da tutti.
    Per finire, pensando al futuro del
progetto, cosa Vi aspettate?

Il
progetto, iniziato più di due anni fa, è nelle fasi finali (manca meno di un
anno al suo termine naturale):  tutti i
partner sono impegnati a far sì che le azioni sviluppate in questo periodo
possano portare il maggior grado di visibilità del bacino adriatico come
destinazione turistica unitaria, considerando il Mare Adriatico come un
corridoio di unione
piuttosto che come un fattore di separazione: le
testimonianze culturali delle due sponde lo testimoniano in maniera forte e
inconfutabile. 
Soprattutto ora, in un’epoca di globalizzazione, dobbiamo uscire
dagli schemi di un localismo sterile e improduttivo e ragionare su scala più
ampia, sviluppando azioni condivise e progettualità comune.
Ringraziamo Pietro Talarico per la disponibilità e vi suggeriamo di visitare il sito di Adristorical Land; qui troverete molte più informazioni sul progetto.
E poi seguite il progetto su Facebook e su Twitter e con l’hashtag #adriatictour.

dal sito http://www.adristorical-lands.eu

3 Comments

  1. Anonimo luglio 25, 2013
  2. Anonimo gennaio 27, 2014

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