Consigli Pratici Post di Viaggio

Turista fai da te, ma senza truffa!

Mi capita sovente di parlare con persone appassionate di viaggi come me e di confrontarmi con loro su come e dove prenotare i viaggi.
Con l’avvento delle nuove tecnologie sempre più ci si “arrangia” da soli; spesso l’agenzia viaggi sembra “cosa da vecchi” e organizzare un viaggio online fa “più figo”.

Bisogna però fare attenzione alle truffe, perchè quelle sono sempre in agguato dietro l’angolo, e se non c’è nessuno con cui prendersela dopo ci ritroviamo “cornuti e mazziati”.

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Ok, di luoghi comuni fino a qui ne ho usati tanti, ma quello che mi preme dire è che non bisogna lasciar passare le truffe, ma bisogna segnalarle e far valere i propri diritti di viaggiatori, ma soprattutto di cittadini che vivono in uno stato con leggi precise e con forze dell’ordine che sono impegnate nel farle rispettare.

Dato che in Italia siamo troppo spesso molto bravi a lamentarci, ma poi facciamo poco per cambiare le cose oppure non sappiamo come fare, vorrei dare un paio di suggerimenti veloci, semplici ed utili.

Mi è capitato di sentire e leggere di persone che hanno prenotato i voli online tramite siti specializzati.
Solitamente si fa una prima ricerca, si valutano i prezzi e gli orari dei voli e poi ci si consulta con i compagni di viaggio. Può capitare che prima di prenotare il volo vero e proprio si ripeta la ricerca altre due o tre volte. Ebbene, ogni volta che effettuiamo una ricerca per una determinata tratta, grazie ai cookies, i dati della ricerca rimangono “intrappolati” tra le informazioni delle nostre navigazioni. Spesso i siti di viaggi capiscono l’interesse per la destinazione e, come per incanto, i prezzi lievitano.
Cosa fare per non lasciare traccia? Pulire i cookies dopo ogni ricerca oppure utilizzare la ricerca in incognito che alcuni motori di ricerca (es. Google) mettono a disposizione degli utenti.

La questione dei surcharge ovvero delle commissioni che un sito online può caricare al momento dell’acquisto di un viaggio dev’essere attentamente valutata.
E’ chiaro che in alcuni siti ci siamo delle spese di gestione pratica e una piccola commissione. Solitamente queste spese vengono (e per legge devono) essere specificate sin dall’inizio della transazione. L’utente sa che dovrà aggiungerle al prezzo del viaggio e se ne fa una ragione; d’altronde anche le agenzie viaggi hanno spesso dei piccoli ricarichi.

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Ma la cosa che non deve invece avvenire è che si carichino commissioni esose al momento del pagamento e della scelta del tipo di carta di credito. Alcuni siti, per altro già sanzionati dall’Antitrust, aggiungono commissioni di decine di euro in base alla tipologia di carta di credito utilizzata. Il rischio spesso è che questo addebito risulti soltanto dopo aver immesso i dati della carta.
Un nostro consiglio, allora, per tutelarsi e per provare la truffa : quando prenotate un viaggio online, salvatevi le schermate di ogni passaggio. E soprattutto, se incappate in una di queste truffe, non pensate “beh sono 30, 40, 50 euro…se inizio la trafila per denunciare, chissà poi quanto devo spendere di avvocato!” Questo è quanto di più sbagliato possiate fare. Perché se oggi tocca a voi, domani può toccare ad un vostro amico e questi illeciti non verranno mai puniti.

Esiste un sito dove effettuare queste denunce, quello della Polizia Postale e delle Comunicazioni che si occupa, tra le altre cose, anche di reati telematici. Soltanto segnalando il reato, provandolo con le videate che avete stampato o salvato e sollevando la questione si può combattere queste illegalità.
Non facciamo gli struzzi che nascondono la testa nella sabbia e soprattutto smettiamo di lamentarci senza agire!

3 Comments

  1. Affitti Brevi milano luglio 17, 2014
    • Viaggi e Delizie luglio 17, 2014
  2. La Folle luglio 17, 2014

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