#ItaliainVino

Vinitaly 2015: la mia prima volta

Oggi si conclude Vinitaly2015. Era il primo Vinitaly a cui partecipavo e ho trascorso lì due giorni: domenica e lunedì. Lunedì sera, prima di collassare a letto stanca per il viaggio e per aver scarpinato in lungo e in largo, ho scritto di getto…

Appena tornata dal mio primo Vinitaly, voglio fissare a caldo le impressioni… i post più ragionati e i racconti più dettagliati arriveranno tra qualche giorno.
Ho trascorso due giorni a [come ho detto ad un’amica] saltare da un padiglione all’altro come un camoscio. Impegnata tra degustazioni ed eventi che mi hanno fatto ben più che piacere, ho anche trovato il tempo per passare a salutare qualche amico. 

Un’esposizione di bottiglie di Chianti classico al padiglione Toscana

Ahimè però non ho avuto tempo a sufficienza per fare tutto quello che mi ero ripromessa prima di partire e cioè:
. non sono riuscita ad andare in Puglia
. non sono riuscita a salutare Marilena Barbera perché non l’ho trovata in Sicilia e chissà dove si era imboscata…
. non ho trovato un paio di produttori che cercavo, uno in Trentino e l’altro in Lombardia
. non sono riuscita ad assaggiare neppure un vino del Friuli Venezia Giulia e questo è il mio più grande rammarico


Un Brunello di Montalcino da urlo!

in compenso sono riuscita a fare buona parte di ciò che avevo pianificato:
. sono passata in Piemonte a fare un saluto a Marenco Vini
. ho partecipato al FrescobaldiTasting e ho assaggiato un Brunello di Montalcino che non potete immaginare
. ho incontrato, e ho trascorso buona parte della giornata, con la mia amica blogger-sommelier Valentina
. ho partecipato all’evento Rotari che mi ha fatto ritrovare gli amati vini del Trentino
. ho salutato gli amici delle Cantine Settesoli
. ho partecipato a #ValcalepioBloggerTasting e ho finalmente assaggiato il Moscato di Scanzo

Il nuovo Alpe Regis Pas Dosé in abbinamento a ravioli con salsa pearà dello chef  Matteo Grandi

ma tra tutto questo, ci sono state delle cose sorprendenti che non mi sarei aspettata:
. ho incontrato un amico di New York, Donato, che non vedevo dal 2009, allo stand della Marenco; ci siamo guardati e entrambi abbiamo esclamato “non ci posso credere!”
. ho finalmente conosciuto di persona, sebbene per un momento, l’Alessiuccia
. ho chiacchierato piacevolmente con il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori [nonché marito di Cristina Parodi], all’evento della Valcalepio
. ho bevuto un Brachetto spettacolare da Marenco 
. ho visto stand che … meglio di entrare in una gioielleria
. ho dato un’occhiata a Vinitaly “dall’alto”
. ho ricevuto messaggi privati, sulla mia bacheca di Facebook e sms da amici che mi suggerivano di passare da un produttore o dall’altro perché loro conoscevano i vini e volevano che li assaggiassi anche io: non sono riuscita ad andare da tutti, ma mi ha fatto immensamente piacere sapere che mi abbiano seguita nel mio peregrinare enologico
. ho incontrato un mio insegnante dell’AIS che mi ha detto “goditi queste giornate”

Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, invita i blogger agli eventi organizzati in città per Expo2015

Insomma, il bilancio non può che essere positivo, se non calcoliamo le due ore di coda della seconda mattinata per arrivare e parcheggiare e il fatto che avrei voluto fare molto di più di quanto io abbia fatto. Entrambe le cose servono da monito per il prossimo anno…perché io a Vinitaly ci torno!

Il Moscato di Scanzo…e qualche dolcetto

.

4 Comments

  1. Luisa Napolitano marzo 25, 2015
  2. francesca cajani marzo 26, 2015
    • Viaggi e Delizie marzo 26, 2015

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