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Scoprire il Trentino: trekking tra i vigneti della Val di Cembra

Visitare la Val di Cembra è stato
scoprire uno di quei luoghi che ti piacciono a prima vista
, appena percorri i
primi tornanti della statale che da Lavis, a circa 20 km a nord di Trento,  sale fino a Cembra, sorprendendoti con un paesaggio
che non ti aspetti:
un susseguirsi ininterrotto di vigneti, che qui si
arrampicano, sorretti da chilometri di muri a secco,  fino a più di 800 metri di quota, sui ripidi
pendii verdeggianti scavati dall’erosione del fiume Avisio, che percorre la valle.
Val di Cembra

Un territorio meno noto di più blasonate mete
del Trentino, ma non per questo meno bello, che gli amici dell’ ATP Altopiano Pinè e Val di Cembra e Cembrani DOC, un consorzio di 7 aziende cembrane produttrici di vini
e grappe, ci hanno raccontato con entusiasmo e passione, durante un bellissimo
weekend di sole, camminando tra i vigneti e degustando vini eccezionali. 
Non esistono vigneti in piano in Val di Cembra e le migliaia di pergole in equilibrio sui pendii ti fanno capire perchè la viticoltura qui è definita “eroica”.
La composizione dei terreni della Val di
Cembra è di tipo porfirico, una roccia
di origine vulcanica, estratta dalle cave visibili sul versante della valle meno esposto al sole, dove profondi squarci di rosso spiccano tra il verde dei boschi. La particolarità del terreno, unita al clima e alle forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, hanno creato le condizioni ideali per la produzione di vini eccezionali : a quote più basse gli Chardonnay e, oltre i 500 metri, i Müller Thurgau, un vitigno di origine tedesca. 

A Cembra, capoluogo della valle, si organizza tutti gli anni, tra fine giugno ed inizio luglio, una manifestazione enologica internazionale, la Rassegna Vini Muller Thurgau, dedicata a questo vino bianco di montagna, caratterizzato da una forte aromaticità, accentuata dal particolare clima della valle. Un occasione per scoprire le bellezze naturalistiche e l’enogastronomia di questo angolo di Trentino, magari in bicicletta. La Val di Cembra infatti non è solo terra di grandi vini, ma anche di grande ciclismo: sulle strade di queste colline diedero le prime pedalate Francesco Moser e Gilberto Simoni.     

I vigneti della Val di Cembra sono meta ideale per rilassanti trekking, non troppo impegnativi, che percorrono le strade interpoderali e raggiungono alcuni dei paesi della valle, arrampicati a mezza costa sulle colline. Tra i vari itinerari si può partire da Palù di Giovo ed arrivare a Ville di Giovo, conosciuta per la Torre della Rosa, alta 24 metri, quello che rimane di una più ampia residenza nobiliare fortificata. Si può salire utilizzando una scala mobile in ferro, che viene appoggiata attraverso le botole ricavate dai soffitti dei vari piani. 
Dopo un breve tratto in piano il percorso continua in salita e arriva alla chiesa votiva di S.Floriano, dedicata al santo protettore dagli incendi. La chiesetta sorge sull’omonimo dosso, dal cui belvedere la vista spazia su tutta la Valle di Cembra, sui monti di Piné e in lontananza fino alle Dolomiti. 

Di ritorno dal trekking, per gustare al meglio i vini della Val di Cembra, potete organizzare una visita in una delle tante caneve, piccole cantine spesso scavate nella roccia, dove i viticoltori conservano il vino prodotto dalle proprie vigne, caratterizzate da una raccolta dell’uva effettuata ancora manualmente, a causa del terreno scosceso che non consente meccanizzazione. In caneva vi faranno sicuramente assaggiare un altro vino tipico della vallata, la schiava, un rosso dal colore rubino particolarissimo, magari accompagnato dagli ottimi salumi locali, tra cui un buonissimo salamino, la luganega cembrana. 


Per cena, nel centro storico di Palù di Giovo, scopriamo uno dei più vecchi agritur d’Italia, l’ Agritur el Volt, situato in una vecchia casa del ‘500, a cui si accede attraverso un porticato. Prima di riuscire ad entrare nella sala dove si mangia, Marcello, il figlio dei proprietario, sicuramente vi farà sostare in una delle cantine dove propone alcune degustazioni di vini e per il post-cena, un buonissimo liquore prodotto con i mirtilli raccolti in valle. 
La cena, organizzata in collaborazione con Strada del vino e dei sapori del Trentino propone piatti della cucina locale, preparati dai cuochi di quattro agritur della zona: budino di fughi porcini con carne salada Casa Largher, qualità trentino, gnocconi con erbe, tortel de patate con salumi tradizionali.

Sono tanti i motivi per visitare la Val di Cembra sia nella stagione estiva, per i trekking naturalistici ed enogastronomici, itinerari cicloturistici, pesca nelle acque dell’Avisio o in quelle dei suoi laghi, sia in inverno perchè siete a mezz’ora di macchina dalle splendide piste della Val di Fassa e della Val di Fiemme. 

La Val di Cembra vi aspetta in primavera con due importanti eventi:



  • Dall’1 al 6 maggio 2018: Gemme di Gusto, settimana in cui si organizzano trekking tra i vigneti e i prati in fiore, arricchiti da degustazioni di cibi e vini d’eccellenza.
  • 27 maggio 2018: Dürerweg – Trekking del Dürer, un trekking nel paesaggio naturale della Val di Cembra, con soste enogastronomiche.


Ma la Val di Cembra vi aspetta anche in autunno, con i mille colori dei suoi boschi,  con la Festa dell’Uva di Verla di Giovo, che quest’anno si svolgerà dal 21 al 23 settembre.


Per informazioni potete contattare ATP Altopiano Pinè e Val di Cembra e Cembrani DOC.

Post scritto in seguito alla partecipazione al blogtour #valdicembraWOW. Un grazie particolare a Mara. 









































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