Post di Viaggio Usa on the road

Grand Canyon in giornata da Las Vegas

Il nostro viaggio nella West Coast USA durato 17 giorni lo scorso ottobre, il primo di polpettina oltreoceano, è stato concentrato principalmente sulla California. 
Avevamo deciso di non fare inutile corse o trasferte esagerate vista la presenza di una bimba di 13 mesi e così abbiamo deciso di rinunciare ai Parchi Rossi di Arizona e Utah. Una volta però stabilito l’itinerario, arrivato fino nel Nevada con la visita della Death Valley e due notti a Las Vegas non abbiamo resistito alla chiamata del Grand Canyon.
Fiume Colorado Grand Canyon Discovery Elicottero Grand Canyon West




Il Grand Canyon è una delle bellezze naturali più famose degli Stati Uniti e forse uno dei soggetti che siamo più abituati a vedere in fotografia sugli sfondi dei nostri computer. Presente in quasi tutti gli itinerari nel West Americano il Grand Canyon National Park copre un territorio immenso, circa 500km lungo il fiume Colorado ed è uno dei primi parchi nazionali americani, istituito nel 1919. Mi ero appassionata già al Canyon del Verdon, il più profondo d’Europa, alcuni anni fa e così ho cercato a tutti i costi di inserire una rapida visita in questo viaggio al più grande Canyon Americano, nonostante mi venisse sconsigliato da parecchi viaggiatori su Facebook.

Dopo aver spulciato vari siti e calcolato distanze su google maps ho trovato fondamentalmente due soluzioni per dare uno sguardo al Grand Canyon in giornata da Las VegasLa prima opzione consiste nel sorvolo aereo partendo direttamente dall’hotel di Las Vegas; ci sono diverse agenzie che propongono un volo di circa 4h in elicottero o più breve in aereo, con sorvolo della parte occidentale del Grand Canyon e rientro in città passando sopra la Hoover Dam, la diga inaugurata sul fiume Colorado nel 1942 per fornire energia elettrica a basso costo durante la grande depressione degli anni ’30 e il Lake Mead, il più grande bacino artificiale degli Stati Uniti. Il valore aggiunto dell’elicottero rispetto all’aereo è la possibilità di atterrare sulle sponde sul fiume Colorado, poter fare quattro passi lungo il canyon ed apprezzare maggiormente la sua profondità.

L’altra opzione fattibile in giornata da Las Vegas è quella di visitare il Grand Canyon West Rim, all’interno della Riserva Indiana Hualapai. Questo view point sul Grand Canyon è il più recente, solo 10 anni di vita, e meno affollato del Nord e Sud Rim, i più famosi punti all’interno del Parco Nazionale da cui partono le navette per esplorare il canyon. Il punto di osservazione più occidentale sul Grand Canyon è gestito da indiani della Riserva Hualapai.

Abbiamo optato per la seconda scelta, cioè quella di dirigerci verso il West Rim del Grand Canyon con la nostra auto, distante 125 miglia, un paio d’ore, dalla città di Las Vegas. Una volta imboccata la route 25 che si addentra nell’area semi desertica che circonda il canyon ed iniziate a vedere le fantastiche formazioni rocciose rossastre tipiche del Grand Canyon, la paura che le mie alte aspettative fossero deluse ha preso il sopravvento. In rete, infatti, non avevo trovato molte opinioni positive di questo View Point, forse per la sua relativamente giovane età o forse perché chi fa un tour dell’ovest partendo da Las Vegas prosegue in direzione est direttamente verso l’accesso principale del Parco e poi verso la Monument Valley o lo Utah.

Strada verso l'accesso al Grand Canyon West Riserva Hualapai

Avvicinandoci invece al parcheggio della Riserva Indiana siamo rimasti affascinati dai panorami che via via si facevano più caratteristici ed è scattata in noi la voglia di ammirare più d vicino il Canyon. Ci siamo così fermati subito allo shop per vedere se fosse possibile comprare un volo “al volo” ed abbiamo prenotato per il primo pomeriggio. Questo ci ha lasciato ampio margine per visitare i punti di osservazione prima di dirigerci all’eliporto.

 

Skywalk al Grand Canyon West Riserva Hualapai

Anche per chi non vuole prendere un volo in elicottero o in aereo, l”attrattiva principale di questo sito è lo Skywalk, un ponte a forma di ferro di cavallo in vetro trasparente costruito 1200m a sbalzo sul Grand Canyon. Un posto un po’ da brivido ma che consente di apprezzare la profondità del canyon ed un panorama da togliere il fiato. Costruito solo nel 2007 fu seriamente dibattuto all’interno della comunità Hualapai; alcuni lo avversarono per paura che la loro terra venisse brutalmente commercializzata ed altri lo sostennero per l’incredibile opportunità di lavoro – e di ricchezza – offerta dal turismo.

 

Non trattandosi di un Parco Nazionale ma di una riserva privata, non è sufficiente l’Annual Pass per entrare ma vi è un vero e proprio biglietto di ingresso, anzi è molto caldeggiato l’acquisto di pacchetti inclusivi di Skywalk e pranzo relativamente costosi.
Noi abbiamo optato per il Legacy Package with Skywalk al costo di 71.57$  a persona che include l’accesso allo Skywalk e l’utilizzo della navetta per spostarsi nei vari view point. Tralasciamo la foto con un indiano ed il certificato di visita del parco perché non di nostro interesse! Lo skywalk si trova nei pressi del Eagle Point un villaggio dei nativi hualapai dove è possibile assistere a balli e canti indiani e acquistare manufatti artigianali. Per salire sullo skywalk è necessario depositare qualsiasi oggetto in apposite cassette di sicurezza unitamente a telefoni e fotocamere cosicché ci si senta obbligati ad acquistare il pacchetto di fotografie fatte sullo skywalk a pagamento da indiani Hualapai. Noi abbiamo resistito a questa tentazione avendo appena sperperato 158.82$ per il Grand Canyon Discovery tour in elicottero e ci siamo accontentati di una foto ricordo a lato dello skywalk.

 

Foto di famiglia al Grand Canyon West Riserva Hualapai

L’altro punto di osservazione collegato con la navetta è il Guano Point che offre una visuale sul canyon, sul fiume Colorado e su una antica miniera di guano appunto, utilizzato nel diciannovesimo secolo come fertilizzante in agricoltura e ancora oggi nel bio.

Fiume Colorado dal Guano Point - Grand Canyon West

La navetta interna alla riserva passa poi per lo Hualapai Ranch, il villaggio dove si può pernottare nei bungalow affacciati sul canyon, cenare e fare acquisti al negozio di artigianato, passeggiare a cavallo, provare il toro meccanico o semplicemente ammirare il cielo stellato.

 

Il tour in elicottero invece parte dall’eliporto vicino all’ingresso del sito dove viene fatto un piccolo training sulle regole di sicurezza del velivolo che ahimè non prevede nè cinture nè cuffie antirumore per bambini (che però viaggiano gratuitamente in braccio ad un adulto).
Il volo dura circa 40′ comprensivi di atterraggio sulle rive del fiume Colorado e un quarto d’ora di pausa per fotografie e passeggiate nel fondo del canyon con qualche acrobazia ed avvicinamento alle rocce da brivido!

 

Grand Canyon Discovery Elicottero Grand Canyon West

2 Comments

  1. Beatrice gennaio 29, 2018

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