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10 cose da fare a Muscat

Dopo avervi illustrato il nostro itinerario slow di 12 giorni in Oman del Nord voglio lasciarvi qualche consiglio su cosa fare durante la vostra permanenza nella capitale dell’Oman Muscat (o Mascate).

E’ vero, non si tratta di una città dall’ineguagliabile bellezza. Non è paragonabile a nessuna capitale europea, ma ritengo importante conoscere un paese proprio partendo dalla conoscenza della sua città principale, noi le abbiamo dedicato tre giorni pieni ma se siete a corto di giorni potete vedere molte cose in due giorni.

Se siete della stessa idea, ecco allora la lista completa delle 10 cose da fare a Muscat:

1. Gran moschea del Sultan Qaboos

Un edificio gigante, splendente, maestoso. Un’opera contemporanea incredibile di quelle che purtroppo nel mondo occidentale non si vedono più. Commissionata dall’attuale Sultano Qaboos può contenere fino a 20.000 fedeli nelle stanze di preghiera.

Terminata nel 2001 è la più grande moschea del Golfo Persico dopo quella di Abu Dhabi ed una delle poche moschee dell’Oman aperte anche ai non musulmani ogni mattina dalle 8 alle 11 tranne il venerdì. La visita è  gratuita e secondo me emozionante anche per i non praticanti; le donne devono avere le braccia e le gambe coperte, così come i capelli (se non siete attrezzate all’ingresso potete noleggiare un “abito” per 2,5 OMR).

L’architettura è islamica moderna, con ispirazione egiziana, omanita e persiana, per lo più costruita con marmo bianco, rosso e marrone. La stanza più impressionante è la stanza di preghiera degli uomini, il cui tappeto iraniano è il secondo più grande al mondo ed è stato tessuto da 400 donne persiane continuativamente per 4 anni. Il lampadario della stanza è invece in cristalli Swarowski, 14 m di diametro. La stanza di preghiere delle donne invece è stranamente semplice e alquanto spoglia.

Gli spazi aperti sono lucidi e pulitissimi, i giardini perfettamente manutenuti e ricchi di vegetazione.

Gran Moschea del Sultano Qaboos di Muscat Oman

2. Porto di Mutrah, Souk e Corniche

Il cuore pulsante di Muscat, Mutrah (o Matrah) ed il suo souk, si raggiunge attraverso un vero intreccio di vicoli, dopo aver lasciato la tangenziale in direzione del quartiere di Ruwi. All’interno del souk si alternano negozi di souvenirs a negozi di abiti tradizionali, gioiellerie, negozietti di artigianato, giocattoli e chioschi di street food. L’aroma di frankincense, il prezioso incenso estratto nel sud del Paese pervade le stradine affollate e si mescola a quello di spezie e di essenze di sandalo e gelsomino. I negozianti escono sugli usci delle botteghe a proporre le loro mercanzie cercando subito la contrattazione.

Visitiamo il souk il primo giorno e stupidamente non compriamo nulla, beh non troveremo molto altro da portare a casa di ricordo per cui anche se si legge che questo souk è caro, il mio consiglio è di soffermarsi un po’ di più di quanto abbiamo fatto noi. Percorrendo il souk dalla cima della collina in giù, raggiungerete alla fine del souk la cosiddetta “corniche” cioè il lungomare ed il porto commerciale della città, un tempo collegamento diretto con le indie e la Cina. Se capitate da queste parti di sera vi consigliamo una cena accompagnata da un ottimo succo fresco di frutta multicolor al Fast Food n Juice Centre, se invece siete qui di giorno e avete ancora voglia di camminare non potete non salire sul Forte di Mutrah da cui si ha una fantastica vista sulla città,  sul porto e, al di là del promontorio, sulla città vecchia.

Cornice o lungomare di Mutrah Muscat Oman

3. Muscat Vecchia: palazzo Al Alam ed edifici governativi

Un quartiere così vicino eppure così diverso da Mutrah. Ordinato, pulito, silenzioso… affollato solo davanti alla più importante delle sei residenze sparse nel Paese del Sultano Qaboos: l’Alam Palace, un cubo colorato frontale con colonne blu e dorate preceduto da un ampio viale pedonale, purtroppo chiuso al pubblico. Alla destra del palazzo è possibile ammirare un tratto delle vecchie mura con tre torri di avvistamento che proteggevano, unitamente alla imponente catena montuosa, la città vecchia.

Palazzo del Sultano Al Alam Muscat

4. Royal Opera House

Noi purtroppo l’abbiamo vista solo di passaggio. Un edificio stupendo da  fuori e che riserva sicuramente un’interessante esperienza vissuta da dentro. L’ideale sarebbe ovviamente vedere un’opera o uno dei numerosi spettacoli in calendario, noi abbiamo perso il concerto di Zucchero per un soffio. L’alternativa per ammirarne la splendida architettura consiste in una cena in uno dei numerosi ristoranti, un drink o una visita al centro commerciale all’interno.

5. Shangri –  La Barr Al Jissah Resort & Spa

Molto più di un Hotel lo Shangri-La potrebbe essere benissimo una destinazione e lo è per molte famiglie che vi trascorrono intere settimane di relax. Anche chi, come noi, non è particolarmente amante della vita in resort però potrà apprezzare un intera giornata di riposo, benessere e divertimento oppure se il budget lo consente potrà abbinare la scoperta della città con il pernotto in questa struttura, situata sulle colline a sud della città, in una delle zone più belle! Diviso in due parti una adults only e una studiata per le famiglie, noi ci siamo concentrati su quest’ultima per regalare a polpettina una giornata di divertimento all’interno del nostro consueto on the road.

Al Waha Hotel, il resort per famiglie dello Shangri-La, ha una bellissima spiaggia di sabbia fine dotata di lettini ed ombrelloni,con comodo accesso al mare, lentamente digradante. Ci sono poi bellissime piscine di diversa altezza ed una piccola con un simpatico funghetto fontana con il quale, una volta presa confidenza,  Arianna é impazzita dal divertimento. C’è poi splashed,  un’acqua-park con docce e spruzzi  proprio su un bellissimo promontorio vista mare, il percorso lazy river da fare a bordo dei ciambelloni famigliari, le passeggiate a cavallo e a cammello sulla spiaggia, il minigolf, le visite guidate ai nidi di tartaruga ed un parco giochi indoor con baby club per le giornate meno belle. Insomma un’esperienza da non perdere per un po’ di relax in una delle zone col mare ed il paesaggio migliore della città, ideale anche per gli amanti del diving.

Shangri -  La Barr Al Jissah Resort & Spa Muscat Oman

6. Parco Naturale Qurum

Il Parco Pubblico più grande della città e dell’intero Paese, con giochi per bambini di tutte le età, giardini curatissimi, un laghetto e ampie strade per passeggiare, imparare ad andare con i pattini o in bicicletta e fare un giro a cavallo. La cosa bella dei parchi omaniti è che sono molto frequentati anche di sera e così abbiamo fatto noi dopo una intensa giornata di visite.

Parco Naturale Qurum Muscat Oman

Proprio di fianco al parco sorge il Marah Land, un Luna Park in cui terminare la serata con tante attrazioni per grandi e piccini, noi ci siamo innamorate di una antica giostra con i cavalli stile Mary Poppins!

7. Bait al Zubair Foundation

Questo piccolo museo, aperto dal 1998 e situato nella città vecchia di Muscat, prende il nome dalla famiglia Zubair, proprietaria dell’edificio. E’ articolato su 2 piani e racchiude oggetti della tradizione e del folclore omanita: abiti, gioielli, strumenti musicali, arredi oltre ad una collezione di testi islamici, monete, armi e francobolli. Nel cortile interno c’è una riproduzione dei sistemi di canalizzazione delle acque nelle oasi, cosiddetti “falaj” riconosciuti patrimonio UNESCO. All’esterno c’è una miniatura che riproduce un villaggio omanita e riproduzioni coloratissime a grandezza naturale degli orici, gli animali simbolo dell’Oman.

La visita del museo richiede all’incirca un’ora, quindi è consigliata a tutti; ricordatevi però che non è possibile scattare fotografie all’interno.

8. Avvistamento delfini e balene

Abbiamo prenotato con Corals Ocean Tours una gita per avvistare i delfini al largo di Muscat qualche mese prima della partenza ma purtroppo non siamo riusciti ad uscire in barca in nessuno dei nostri tre giorni di permanenza a causa del mare mosso. Quasi tutti i tours partono dalla Marina di Bandar al Rowdha a qualche chilometro a Sud della città vecchia di Muscat, il servizio clienti del Corals Ocean Tours è stato molto efficiente ci ha avvisato tempestivamente via mail e whatsapp dell’annullamento dell’escursione evitandoci così inutili trasferimenti, inoltre pagando tutto il giorno dell’eventuale uscita non ci sono stati inutili addebiti.

9. The Chedi Muscat

Un’altro hotel bellissimo di Muscat, un 5 stelle del gruppo GHM hotels davvero lussuoso con diversi ristoranti al suo interno, piscine, SPA, lounge, boutique e sale meeting. Abbiamo deciso di trascorrere qui la nostra ultima sera a cena, prima del rientro in Italia e abbiamo prenotato un tavolo in uno dei sei ristoranti dell’hotel, quello sulla spiaggia cioè il The Beach. Cucina di pesce e tavoli su una bellissima veranda fronte mare, a due passi dalla sabbia, arredamento moderno ed elegantissimo, ampia selezione di vini che dopo dieci giorni di astinenza è ancora più apprezzata, piatti molto interessanti e servizio davvero eccellente!

Cena al The Beach at Chedi Muscat Oman

10. Snorkeling alle isole Daymaniyat

Le isole Daymaniyat sono un arcipelago di 9 isole situato a circa 30 Km dalla costa di Muscat e sono uno dei principali luoghi dell’Oman deputati al diving. Riserva protetta dal 1996 sono raggiungibili con crociere giornaliere da Muscat a numero chiuso ed è possibile ammirare la barriera anche facendo snorkeling. Le inserisco nella lista delle 10 cose da fare a Muscat perchè ho dovuto a malincuore rinunciarci ma sono secondo me un must per chi ama osservare il mondo anche dal fondale marino. Con polpettina infatti la logistica sarebbe stata un po’ difficile e non abbiamo osato avventurarci in una di queste escursioni anche se probabilmente non era destino che ci andassimo perchè durante la nostra permanenza c’è stato sempre mare mosso. Le isole sono luogo di riproduzione di diverse specie di tartarughe e di numerosi uccelli migratori mentre sott’acqua è possibile avvistare squali balena, cavallucci marini, barracuda e varie tipologie di coralli.

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