I viaggi degli amici

Andiamo in Salento

In
ordine sparso pensare alle vacanze mi fa venire in mente Audrey Hepburn e
Gregory Peck sorridenti che, a bordo della Vespa, percorrono i Fori Imperiali
con alle spalle il Colosseo.
Questa è l’immagine in bianco e nero più bella che racchiude, per me, il
concetto di vacanza, se devo pensare a colori , invece, il video della canzone
Guardia ’82 di Brunori Sas mi sembra perfetto: il rumore del mare, il colore
blu, la barchetta, la spiaggia, il bambino con paletta, secchiello e
cappello,  gli ombrelloni vicini fatti di
chiacchiere e racconti, i falò in spiaggia.
Alla vacanza associo altre belle parole: cultura, arte, divertimento,
l’immancabile mare.
E tu, quale immagine sceglieresti nel tuo bagaglio visual per intrappolare il
concetto di vacanza?

L’Estate spinge a fare le valigie e abbandonare, anche se per poco, la routine.
I tram possono attendere, il ticchettio sulla tastiera del pc, l’orologio al
polso anche quello può attendere. 
Già perché quando sei in vacanza, perdi di
vista le lancette, i minuti, anche i giorni. 
Non ti è capitato di fare ad altri
o a te stesso la domanda “Oggi è Lunedì o Mercoledì?”, stai pur certo che la
persona interpellata, immersa nel clima vacanziero quanto te, avrà dei dubbi
sulla risposta corretta.
L’oasi felice è sotto un ombrellone con il mare di fronte e la gente che, lungo
la battigia, passeggia, gioca a racchettoni, prende la rincorsa per poi
tuffarsi o semplicemente entra in acqua per un bagno.
I posti di mare che il Bel Paese offre sono innumerevoli, oggi però dedichiamo
una particolare attenzione al Salento.

Dire Salento è generico, abbiamo tutti presente il fatto che si tratti di Sud
della Puglia, di una penisola bagnata da due mari, Ionio e Adriatico. Lungo la
costa, da lato a lato, si avvicendano tratti di spiaggia e roccia, intervalli
così perfetti che fanno pensare al gusto di un esteta.
Partiamo dallo Ionio e da Gallipoli,
sua perla.
Città bella di nome e di fatto, con un centro storico dal sapore antico (su due
piedi l’informazione può apparire banale ma stai pur certo che è un elemento
permeante): i bellissimi palazzi, le corti, le stradine tortuose e strette, i
panni stesi, una 500 parcheggiata in piazzetta, i bambini che giocano in
strada, le sedie poste dinanzi alla porta per evitare che qualcuno parcheggi,
le immagini sacre agli angoli della strada.
Circonda questo groviglio di stradine il camminamento, delineato dalle mura
antiche, che guarda al mare, al porto e al Faro di S. Andrea.
Il borgo nuovo ha Corso Roma come
sua arteria principale, piena di negozi, bar, locali, un passeggio affollato.
Il Lungomare Galilei conduce a Lido San Giovanni e Baia Verde, spiagge frequentatissime al
mattino e non solo. Col sopraggiungere della notte, infatti, gli stabilimenti
di Baia Verde diventano disco beach dove ballare fino all’alba sorseggiando un
cocktail con il mare sullo sfondo.
Parco Gondar è un altro importante punto
d’incontro, sono tantissimi i concerti in programma  l’estate.

Baia Verde – Gallipoli (foto di Alessandro Bramato)
Punta Della Suina (foto di Alessandro Bramato)

A brevissima distanza da Gallipoli vi sono Mancaversa
e Lido Pizzo, rispettivamente con le
località di Punta della Suina ed Il Cotriero (stabilimento che funge da
disco bar la sera, molto frequentato); Rivabella
alterna porzioni di spiaggia libera a quelle attrezzate; Lido Conchiglie ha lunghe spiagge che ad un certo punto si
interrompono per lasciare spazio alla scogliera: Montagna Spaccata, Quattro
Colonne
, fino a Porto Selvaggio (da
non perdere!).
Il mare cristallino di Punta pizzo  (foto di Alessandro Bramato)
Il Faro di Punta Palascia  (foto di Alessandro Bramato)

Il lato ionico, a nord di Gallipoli, ha altri must salentini: Porto Cesareo con le sue lunghe e
bianche spiagge e le Maldive del Salento,
a Marina di Pescoluse, non distanti da Finibus Terrae (punto di tangenza dei due
mari, Santa Maria di Leuca).

Da Santa Maria di Leuca puoi
riprendere l’iter e percorrere la costa adriatica, anche questa bellissima.
I posti da non perdere in questa zona sono: il Ciolo, Marina di Andrano con la
Grotta Verde, Castro e la sua famosa Grotta della Zinzulusa, Santa Cesarea
Terme, Porto Badisco, Otranto e La Baia dei Turchi, Le due Sorelle a Torre
dell’Orso, Grotta della Poesia a Roca Vecchia.

Cominci pure il tuo viaggio in Vespa, con i cartelli di località marine alle
spalle, i capelli al vento, l’odore salmastro sulla pelle, il sorriso
smagliante. Ogni tappa al mare è festa per l’anima.

Se hai bisogno di qualche dritta su dove soggiornare, sul sito di Appartamenti Gallipoli troverai numerose soluzioni.

Oltre ad amare il concetto di viaggio in sé, Barbara prova a raccontare il territorio da cui proviene, scoprendolo ogni giorno di più.

Il suo pensiero (più che condiviso, ndr) è che abbiamo tanti tesori sotto il naso e, forse, dovremmo conoscere bene ciò che ci circonda per essere pronti a scoprire ed accogliere le rivelazioni di posti lontani. 

Quando viaggia guarda ai luoghi sentendo soprattutto le emozioni o i pensieri che tali luoghi le restituiscono.

One Response

  1. Chiara Vitaloni agosto 15, 2013

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