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Itinerario in Montenegro, la perla dei Balcani

Montagne che emergono ripide dalle acque cristalline che lambiscono la sua costa, una tra le più belle d’Europa, antiche città fortificate e tanta natura: il piccolo Montenegro è considerato, non a torto, la “perla dei Balcani”. Per il nostro itinerario in Montenegro abbiamo scelto di imbarcarci in nave dall’Italia, partendo da Bari ed arrivando a Durazzo, in Albania (circa 9 ore di  navigazione). Abbiamo scelto questa tratta in alternativa a quella che da Bari porta a porto di Bar, in Montenegro, che prevede una sola partenza settimanale ed è meno sicura perché spesso oggetto di sospensioni dovute non idoneità delle navi. Durazzo dista dalla frontiera col Montenegro circa 110 km arrivando da sud. In realtà i chilometri sembrano molto di più: la guida “creativa” degli Albanesi e il traffico intenso rendono il percorso un po’ stressante. Si entra in Montenegro dal valico di Hani I Hotit.

Itinerario in Montenegro, la perla dei Balcani

In navigazione dal porto di Bari verso il Montenegro

Podgorica, la capitale

La prima tappa in territorio montenegrino (a soli 50 km dall’Albania) è Podgorica, la capitale, che visitiamo in giornata. Percepiamo immediatamente che Podgorica in estate è una città torrida: siamo a 46°!  La capitale non si può definire una bella città: molti palazzoni in stile realistico socialista che si alternano ad edifici storici ottomani e zone moderne. Una città alla ricerca di una propria identità che presenta però qualche attrazione interessante. Una di queste è sicuramente il Millenium Bridge, che attraversa uno dei sei fiumi della città (sembra un po’ la brutta copia  dell’omonimo ponte a Londra). La parte più antica della città conserva qualche testimonianza dell’epoca ottomana, come la Torre dell’orologio (Sahat Kula). Da non perdere anche la Cattedrale della Resurrezione di Cristo, serbo-ortodossa, risalente al 1993, con una grande cupola e croci dorate.

Itinerario in Montenegro, il Millenium Bridge di Podgorica

Podgorica, il Millenium Bridge

Itinerario in Montenegro, la Cattedrale della Resurrezione di Cristo a Podgorica

Podgorica, la Cattedrale della Resurrezione di Cristo

I parchi naturali del Montenegro del nord

Da Podgorica alle Gole del Tara

Viaggiando in direzione nord da Podgorica, ben presto il paesaggio diventa spettacolare. Costeggiando il fiume Morata, la strada si inoltra in una gola profonda fino a 400 metri, al termine della quale sorge il piccolo Monastero di Morata, uno dei più importanti del paese, con splendidi affreschi ed icone. Il nord del paese ha uno straordinario patrimonio naturale e la sua attrattiva principale sono sicuramente i suoi tre parchi. Il primo che abbiamo visitato è il Parco Nazionale di Biogradska Gora, che  dista dalla capitale poco meno di 100 km. Occorre però tenere conto di tempi di percorrenza più lunghi rispetto allo standard, dovuti al traffico e alle condizioni non buone delle strade. Attrazione del parco è il piccolo Bjogradsko jezero, il laghetto dalle acque verdissime circondato dagli alberi di una delle tre foreste primarie rimaste in Europa: molti di questi hanno cinque secoli di età e sono alti oltre 60 metri. Molto piacevole la passeggiata intorno al laghetto (3,5 km circa) ideale per un picnic. All’interno del parco non ci sono centri abitati; sono disponibili alcuni bungalow e piazzole per tende nei pressi dell’ufficio del parco. Noi abbiamo soggiornato nella vicina cittadina di Mojkovac.

Biogradsko jezero nel Parco Nazionale di Biogradza Gora

Biogradsko jezero nel Parco Nazionale di Biogradza Gora

In Montenegro non mancano strade scenografiche. Sicuramente spettacolare è la strada che da Mojkovac si inoltra nel Parco Nazionale del Durmitor.  La prima parte costeggia il fiume Tara, che da origine ad uno dei canyon più profondi al mondo (1300 metri), zona gettonatissima per gli appassionati di rafting! Per godere del panorama della zona, occorre passeggiare sul Ponte sul Tara, alto 150 metri. Se non soffrite di vertigini, potrete cimentarvi anche con il volo dell’angelo che attraversa la valle e parte proprio accanto al ponte.

Parco Nazionale del Durmitor, Gola del Tara

Gola del Tara

Parco Nazionale del Durmitor, Ponte sul Tara

Ponte sul Tara

Il Durmitor e la Gola del Piva

La catena montuosa del Durmitor comprende una cinquantina di vette calcaree  oltre i 2000 metri e molti laghetti glaciali. In inverno è un’importante stazione sciistica mentre in estate la zona è frequentata da molti escursionisti. Tra i tanti sentieri, non si può lasciare il parco senza aver almeno percorso quello che corre lungo il Crno Jezero (Lago Nero). In realtà le sue acque hanno mille sfumature che vanno dal verde al turchese, in cui si riflettono l’ombra dei pini e quella del massiccio del Meded. Se non siete freddolosi, potete farvi anche un bagnetto! Per visitare la zona suggeriamo di soggiornare a Zabljak, porta d’accesso al parco, che con i suoi 1450 metri di quota, è una delle cittadine più alte dei Balcani.

Crno jezero, Parco Nazionale del Durmitor

Crno jezero

Parco Nazionale del Durmitor

Parco Nazionale del Durmitor

Il nostro itinerario in Montenegro continua percorrendo la stretta ma spettacolare strada che attraversa le montagne da Zabljak e si ricongiunge con l’altrettanto spettacolare statale che percorre la Gola del Piva. Il corso del fiume è stato bloccato nel 1975 con la costruzione di una diga idroelettrica e dell’omonimo lago, caratterizzato dalle acque di colore turchese. La strada che lo costeggia è un capolavoro di ingegneria: abbarbicata alle pareti a strapiombo, attraversa 56 piccole gallerie scavate nella roccia.

Itinerario in Montenegro, la Gola del PIva

La Gola del Piva

Per chi, come me, ama la montagna, l’estremo nord del Montenegro rappresenta una meta da non perdere. Ma le bellezze del paese non finiscono qui! Per spostarci sulla costa, torniamo verso la capitale Podgorica. Prima della capitale, un’altra meta imperdibile: pericolosamente incastonato in una parete di roccia alta 900 metri sopra la valle del fiume Zeta, il bianchissimo Monastero di Ostrog, il più importante luogo di culto ortodosso del paese.

Itinerario in Montenegro, il Monastero di Ostrog

Monastero di Ostrog

La baia di Kotor

Superata Podgorica, ci dirigiamo verso Cetinje, antica capitale del regno montenegrino, ottimo punto di partenza per percorrere un’altra scenografica strada attraverso il Parco Nazionale del Lovcen. Un luogo speciale per i montenegrini, simbolo della resistenza slava contro gli ottomani ed itinerario perfetto per ammirare dall’alto la Baia di Kotor: una cinquantina di tornanti, ognuno dei quali regala panorami sempre più spettacolari! Racchiusa tra imponenti scogliere, la baia è da alcuni considerata il fiordo più a sud d’Europa: il mare color cobalto si insinua infatti in una serie di golfi e insenature, sulle quali si affacciano cittadine medievali fortificate.

Itinerario in Montenegro, la baia di Kotor

La baia di Kotor

Kotor è una cittadina cinta da mura che salgono lungo la scogliera e racchiudono un labirinto di stradine e piccole piazzette, sulle qualali si affacciano belle chiese e palazzi in stile veneziano. Inserita tra gli scali di alcune crociere nel Mediterraneo, è però troppo affollata, considerando le sue dimensioni abbastanza ridotte.  Più piacevole alla sera, quando il suo piccolo centro storico è meno affollato e tutto illuminato, magari per una  cena in uno dei tanti ristorantini che offrono ottime specialità di pesce. Una strada (molto trafficata in agosto)  percorre tutta la baia, fino ad Herceg Novi, al confine con la Croazia. Tra le tante località, merita sicuramente una sosta la piccola Perast, un angolo di Venezia nel piccolo Montenegro.  

Itinerario in Montenegro, Perast

Perast

La principale attrattiva di Perast sono due isolette al centro della baia, raggiungibili con delle piccole barchette. L’isola di San Giorgio, la più piccola, ospita un monastero benedettino mentre l’isola di Nostra Signora dello Scoglio, creata artificialmente intorno ad uno scoglio dove era stata ritrovata una statua della Madonna, ospita una graziosa chiesetta con cupole turchese.

Isola di Nostra Signora dello Scoglio, Perast

Isola di Nostra Signora dello Scoglio, Perast

Sveti Stefan e la costa meridionale del Montenegro

A sud della baia di Kotor, la costa montenegrina presenta un tratto caratterizzato da verdi montagne che si riflettono nelle acque di colore blu intenso. Il luogo più conosciuto e fotografato della costa (e del paese) è l’isolotto di Sveti Stefan, collegato alla terraferma da un istmo artificiale. Luogo molto caratteristico, ma non per tutte le tasche: negli anni 50′ l’isola è stata nazionalizzata ed oggi ospita un resort di lusso. Se volete trascorrere un giorno in spiaggia, il beach set costa 100 Euro (+10% di servizio).

Itinerario in Montenegro, Sveti stefan

Sveti Stefan

Per spendere meno, meglio trascorrere la giornata a Budva, detta la “Miami del Montenegro”, la località balneare più visitata del paese. Purtroppo Budva negli ultimi anni è stata oggetto di uno sviluppo edilizio dilagante, con risultati discutibili: oggi una parte della città è costituita da palazzoni ed enormi hotel dove si riversano migliaia di turisti. Le spiagge di Budva e dintorni sono belle e sabbiose, ma affollatissime! La più famosa è la spiaggia di Jaz, che a metà luglio viene invasa dai circa 100.000 partecipanti al Sea Dance Festival, una 3 giorni di musica tecno ed alternativa.  Meglio visitare Stari Grad, la città vecchia, con le viuzze acciottolate e le mura veneziane. Proprio vicino alla città vecchia, riusciamo anche a trovare una spiaggia abbastanza tranquilla; acqua cristallina ma un po’ freddina.  Questo tratto di costa, affollatissimo di giorno, regala però tramonti bellissimi!

Itinerario in Montenegro, Budva

Budva, Stari Grad

Arrivati ad Ulcinj ci rendiamo conto che la vacanza sta per finire. 12 km di costa con spiagge dalla sabbia finissima ci separano dal confine con l’Albania.  E la vicinanza con l’Albania si percepisce immediatamente osservando i minareti delle numerose moschee; qui infatti il 60% della popolazione è albanese (di cui circa il 70% mussulmano). La città vecchia domina dall’alto la lunga spiaggia, anche questa affollata di turisti. Una città vivace, con un’atmosfera orientaleggiante soprattutto la sera quando i caffè sul lungomare si riempiono di gente.

Itinerario in Montenegro, Ulcinj

Ulcinj

 

 

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