Francia Post di Viaggio

Serre Chevalier oltre lo sci: terme, natura e borghi alpini.

La valle di Serre Chevalier è composta da tre villaggi (Saint-Chaffrey, La Salle-les-Alpes e Le Monêtier-les-Bains) e una città (Briançon) ed è conosciuta soprattutto per le sue piste da sci!

Il comprensorio sciistico di Serre Chevalier è famoso perché in inverno consente di praticare sci alpino, sci di fondo, ciaspolate, pattinaggio e numerosi altri sport, ma anche in estate non è meno affascinante! Oltre lo sci, infatti, offre molte attività all’aria aperta, come il parapendio, il rafting, le arrampicate o semplici passeggiate immersi nella natura.

E’ una meta adatta a persone di tutte le età, sportive o meno, in cerca di luoghi interessanti da visitare e di un po’ di refrigerio durante le torride estati italiane.

LUOGHI DA VISITARE

Noi abbiamo iniziato la visita partendo da Saint-Chaffrey, un piccolo comune di 1700 abitanti circa di origine medioevale, a monte di Briançon: le sue tipiche casette colorate si affacciano sul torrente Guisane, particolarmente amato dagli appassionati di rafting e kayak.

DISTILLERIE ARTISANALE DES 4 FRERES

Non distante dal centro cittadino si trova la sede di produzione della DISTILLERIE DES 4 FRÈRE: 4 fratelli che realizzano distillati secondo metodi tradizionali a base di frutta, piante selvatiche e gemme di montagna utilizzando un alambicco centenario.

E’ possibile prenotare la visita del laboratorio per conoscere le fasi di produzione dei liquori, dei gin e delle acquaviti prodotti artigianalmente e degustare i prodotti. Gli appassionati non devono lasciarsi sfuggire l’occasione di iscriversi ad un laboratorio della durata di 2 ore in cui avranno la possibilità di creare una ricetta a partire da un’ampia gamma di spezie e aromi, distillare il proprio gin artigianale, realizzare un’etichetta personalizzata e, al termine dell’esperienza, portare a casa la bottiglia realizzata.

Le Monêtier-les-Bains

Abbiamo proseguito il nostro tour nell’alta valle della Guisane, dove sorge il comune di Le Monêtier-les-Bains: un vero e proprio gioiello medioevale di 1100 abitanti circa, nato a seguito dell’insediamento di un monastero fondato dai monaci benedettini dell’abbazia di Novalesa nel 1020.

Chiesa dello Spirito Santo dei Guilberti

Al centro di questo piccolo Comune sorge la chiesa dello Spirito Santo dei Guiberti.

La chiesa è dedicata a Sant’Antonio, protettore contro le malattie della pelle e la peste. Seriamente danneggiata a seguito di diversi incendi, fu ricostruita verso il 1710 e venne riccamente adornata grazie alle donazioni provenienti, in particolare, dai librai della città di Torino.

La facciata con frontone triangolare e pietre a vista è davvero imponente! Al centro si trova una nicchia incorniciata da pietre di tufo: la statua che era collocata all’interno è stata trasferita al museo di Arte Sacra di Le Monêtier-les-Bains. In cima al frontone è collocata una croce in ferro battuto.

L’interno è riccamente decorato: sul fondo del coro, decorato con un bellissimo altare barocco, si aprono due porte identiche, una per la sacrestia e l’altra per un passaggio diretto verso la scala del campanile e la canonica.

In fondo alla chiesa, sul lato sinistro, è collocato il battistero. È sormontato da una grande piramide in legno: due pannelli della piramide possono essere aperti e si affacciano su un piccolo armadio dove si trovano gli oli santi e tutti gli accessori necessari per un battesimo. L’acqua ricade in un grande bacino sopra il quale si inclina il bambino da battezzare, senza rimuovere tutta la piramide.

Classificata come monumento storico nel 1988, nonostante il suo ricco patrimonio, la chiesa ora è in attesa di restauri resisi necessari soprattutto per lo stato dei muri interni, ma rimane una tappa imprescindibile quando si visita Le Monêtier-les-Bain per la sua bellezza.

Le terme

Le Monêtier-les-Bains divenne nota per le sue miniere di antracite e grafite, sfruttate dal XVI secolo fino agli anni ’70 e, soprattutto, per le sue sorgenti termali.

Già conosciute ed utilizzate in epoca romana, i Romani, seppero sfruttare le proprietà benefiche delle sorgenti di acqua calda ricca di minerali che sgorgava naturalmente alla temperatura di 42°. Sebbene gli edifici romani originali siano andati perduti nel corso del tempo, oggi Le Monêtier-les-Bains è uno dei più importanti centri termali delle alpi francesi.

Il museo di arte sacra

Il Musée d’Art Sacré è allestito all’interno della cappella di San Pietro e comprende una collezione di arte sacra che comprende legni policromi, gioielli e ornamenti liturgici risalenti al periodo ricompreso tra il XV ed il XIX secolo.

Nella sacrestia della cappella è possibile vedere un vero e proprio gioiello: la croce processionale più antica delle Hautes-Alpes, risalente agli inizi del XV secolo. E’ possibile azionare un meccanismo per farla girare e ammirare ogni lato del crocifisso con una rappresentazione simbolica dei 4 evangelisti: l’aquila per San Giovanni, il toro alato per San Luca, il leone per San Marco ed un angelo per San Matteo.

L’ingresso è gratuito ed è possibile organizzare delle visite guidate per apprezzare il patrimonio contenuto in questo preziosissimo museo!

Dove mangiare

Durante il nostro tour ci siamo concesse una pausa al Le Petit Lac, un ristorante immerso nella natura che sorge accanto alla piscina biologica del Parc des Colombiers. La sua terrazza affacciata sul laghetto offre un’atmosfera rilassante, dove è possibile gustare un pranzo o una pausa rinfrescante circondati dal verde e con una splendida vista sull’acqua.

Prima o dopo il pranzo, si può godere della suggestiva piscina biologica, uno spazio balneabile progettato nel pieno rispetto dell’ambiente: a differenza di una piscina tradizionale, l’acqua viene purificata in modo naturale grazie a un sistema di filtrazione biologica basato su piante acquatiche, ghiaia e microrganismi, senza l’impiego di cloro o di altri prodotti chimici.

L’area circostante è attrezzata con prati dove prendere il sole, alberi che regalano piacevoli zone d’ombra e spazi ideali per trascorrere una giornata all’aria aperta in famiglia.

Serre Chevalier è una destinazione capace di sorprendere in ogni stagione e di conquistare anche chi non mette mai gli sci ai piedi. Tra borghi ricchi di storia, terme naturali, panorami mozzafiato e una vasta rete di sentieri, la valle offre esperienze autentiche per tutti i gusti. Per questo Serre Chevalier non è soltanto una delle più celebri località sciistiche delle Alpi francesi, ma una meta da scoprire e amare tutto l’anno.

Articolo in collaborazione con ExploreFrance e SerreChevalier

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