Quando le neve si ritira, Les 2 Alpes non va in letargo; al contrario, si svela in una veste estiva inedita, vibrante e decisamente affascinante. Molti la conoscono come la mecca degli sciatori in ogni stagione, ma chi ha avuto la fortuna di visitarla durante la bella stagione sa che Les 2 Alpes in estate è un vero gioiello per chi cerca una fuga che possa unire natura, cultura e esperienza gastronomica.

Se state pianificando la vostra prossima vacanza, o anche solo una fuga dal caldo torrido dell’estate in città, lasciate che Les 2 Alpes vi sorprenda come ha fatto con noi. Non è solo montagna, ma è un viaggio sensoriale tra i 3400 metri del suo iconico ghiacciaio e l’autenticità dei borghi montani.
Toccare il cielo: il viaggio sospeso tra il Jandri, il Diable e la Vallée Blanche
L’estate a Les 2 Alpes ha il sapore dell’avventura sospesa tra cielo e terra, grazie a un sistema di impianti di risalita che durante la bella stagione si trasforma in una vera e propria metropolitana delle vette.
Esplorare queste montagne significa lasciarsi trasportare da un versante all’altro scoprendo panorami che cambiano radicalmente nel giro di pochi minuti e brividi adrenalinici ogni volta che ci si trova a prendere velocità con le gambe a penzoloni nel vuoto.

Il primo immancabile approccio con la quota può iniziare sul versante occidentale con la telecabina mista (cabina + seggiovia) della Vallée Blanche. E’ la risalita perfetta per prendere dimestichezza con la valle e per un primo sguardo d’insieme: una volta giunti in cima, la stazione di Les 2 Alpes si rivela distesa ai vostri piedi, stretta in un abbraccio di creste monumentali e con un benvenuto davvero singolare sul versante opposto.
Se cercate invece il contrasto perfetto tra la dolcezza dei prati e l’asprezza delle rocce, la telecabina mista del Diable vi proietta verso un ambiente più selvaggio e tipicamente di alta montagna. Il nome stesso evoca la verticalità e la maestosità delle pareti rocciose che si stagliano verso il cielo. Questa linea è amatissima non solo dagli escursionisti che vogliono portarsi rapidamente in quota per camminate d’alta quota, ma anche dagli appassionati di mountain bike che qui trovano pane per i loro denti lungo i single track del bike park.
Tuttavia, l’icona indiscussa e l’orgoglio ingegneristico della destinazione resta la nuovissima funivia Jandri. Questo gioiello tecnologico di ultima generazione sostituisce lo storico e glorioso impianto precedente, offrendo una salita straordinariamente fluida, rapida e panoramica. In un soffio, il Jandri compie un balzo verticale impressionante, trasportandovi dai 1650 metri del paese, in due passaggi, direttamente sul tetto d’Europa, ai 3400 metri del ghiacciaio.

Arrivare a questa altitudine in piena estate è un’esperienza che destabilizza i sensi. Vi troverete immersi nel candore delle nevi perenni, sospesi tra terra e cielo, con una vista a 360 gradi che abbraccia le vette spettacolari della Maurienne e giunge fino al profilo inconfondibile del Monte Bianco. Una volta in cima, non limitatevi a contemplare: sfidate le vertigini sul Belvédère des Écrins, un’audace passerella d’acciaio protesa nel vuoto che regala la sensazione purissima di volare sopra i seracchi. Subito dopo, lasciatevi incantare dalle profondità della suggestiva grotte de glace, dove tunnel fiabeschi e sculture d’artista scolpite direttamente nel cuore del ghiacciaio eterno creano giochi di luce indimenticabili.
Volare sui giganti delle Alpi: l’emozione del parapendio
Se ammirare le vette da una passerella o da una cabina panoramica non vi basta, Les 2 Alpes offre un’opportunità da cogliere al volo: spiccare il balzo in parapendio in tandem. Grazie alle correnti termiche ideali che si creano durante i mesi estivi e ai punti di decollo situati in quota sui diversi versanti della stazione, provar l’emozione del volo biposto guidati da piloti professionisti è un’esperienza accessibile a chiunque.
Rincorrere il vento e staccare i piedi da terra per fluttuare in totale silenzio sopra i pascoli fioriti, osservando la conca dell’Oisans e i ghiacciai da una prospettiva letteralmente a volo d’uccello, regala una scarica di adrenalina e un senso di libertà che rimangono scolpiti nella memoria per sempre. Questo è ciò che ci ha raccontato Daniele, di FiveInTravel che ha avuto l’opportunità (e il coraggio) di provare questa esperienza grazie a Les 2 Alpes Parapente.

Risveglio dei sensi: yoga mattutino nel giardino dello Chalet Mounier
Per chi alla scarica di adrenalina preferisce un momento di pura disintossicazione dalla routine quotidiana, Les 2 Alpes riserva piccole oasi di quiete inattese. Una delle esperienze più rigeneranti che vi consigliamo di provare è la pratica dello yoga al mattino nel giardino dell’hotel Chalet Mounier.

Immersi nel verde curatissimo della struttura, con l’aria fresca e frizzante del primo mattino che purifica i polmoni e il profilo maestoso delle montagne a fare da cornice, stendere il tappetino qui è un vero e proprio rituale di benessere. Respirare a fondo al ritmo della natura che si sveglia, guidati dal suono leggero del vento tra i rami, permette di ritrovare l’equilibrio interiore e iniziare la giornata con un’energia del tutto nuova prima di partire alla scoperta di altri luogi della destinazione.
Il fascino segreto di Venosc: tra boschi incantati e cascate scroscianti
Mentre la stazione di Les 2 Alpes si distingue per la sua anima moderna, dinamica e sportiva, a pochi minuti di telecabina si apre un mondo parallelo che sembra sospeso nel tempo: il tipico villaggio alpino di Venosc. Questo antico borgo, perfettamente conservato con le sue case in pietra e i balconi fioriti, è la porta d’accesso ideale per un’immersione totale nella natura più rigogliosa e selvaggia della valle.
L’esperienza più rigenerante del versante comincia imboccando i sentieri che si addentrano nel cuore della montagna. Da qui si può intraprendere una magnifica escursione che conduce fino alla spettacolare cascade de la Muzelle, un imponente salto d’acqua che scende scrosciante tra le rocce, rinfrescando l’aria e regalando uno spettacolo di pura potenza naturale. Ma la vera magia sta nel percorso di ritorno: dalla cascata, infatti, si snoda un sentiero incantevole che attraversa un bosco fitto e profumato. Camminare sotto la fitta volta alberata, avvolti dal silenzio della natura e dal profumo di resina, riconcilia con il mondo. Il sentiero, fresco e rilassante, vi riaccompagnerà dolcemente fin nel cuore del paese, offrendo continui scorci panoramici sulla valle sottostante.

Una volta rientrati tra le viuzze lastricate del borgo, l’esplorazione continua alla scoperta della sua vivace comunità locale. Senza fretta, perdetevi tra le piccole botteghe per respirare l’autenticità del territorio: è l’occasione perfetta per scoprire la maestria degli artigiani locali, lasciandosi conquistare dal profumo dei formaggi di capra a chilometro zero prodotti nei pascoli vicini o ammirando le delicate ceramiche modellate a mano nei laboratori del paese. Un piccolo microcosmo di tradizioni che rende la discesa a Venosc un’esperienza indimenticabile e complementare alla grandiosità delle vette.

Viaggio tra i sapori: dove mangiare a Les 2 Alpes
Per il nostro blog, la tavola è sacra. Les 2 Alpes non delude affatto le aspettative, offrendo un ventaglio di esperienze gastronomiche straordinariamente variegate che celebrano l’eccellenza della tavola d’Oltralpe. Ecco gli indirizzi provati per voi che meritano assolutamente una sosta gourmet.
I locali della stazione e della movida
Per l’irrinunciabile rito dell’aperitivo, il punto di riferimento assoluto in stazione è Ginette. Questo locale si distingue per un design decisamente contemporaneo e un’atmosfera giovane e cosmopolita, perfetta per rilassarsi a fine giornata. La carta dei cocktail è ricercata ed estrosa, ideale da accompagnare a taglieri di charcuterie selezionata o da alternare a un’ottima e profonda selezione di vini francesi serviti al calice.
Se cercate il calore della tradizione di montagna combinato a una cura impeccabile per le materie prime, la risposta è Raisin d’Ours. Si tratta di un locale intimo e splendidamente curato in ogni dettaglio, dove la classica cucina d’atmosfera incontra il gusto raffinato. Qui il menu celebra i grandi classici, ma il vero fiore all’occhiello – imperdibile per gli amanti del formaggio – è la loro fonduta. Preparata a regola d’arte, ricca, filante e vellutata, viene servita con crostini di pane fragrante e rappresenta il perfetto comfort food alpino dopo una giornata passata all’aria aperta.

Per gli amanti della carne e dei sapori intensi, la tappa obbligatoria è invece La Porte d’à côté. Questo ristorante accogliente è un vero e proprio tempio della convivialità, famoso per portare in tavola una cucina alla francese sincera e generosa. Il piatto forte che da solo vale la cena? La loro côte de bœuf. Cotta alla perfezione, incredibilmente succulenta, tenera e saporita è pensata per essere condivisa, regalando un’esperienza culinaria eccezionale che esalta i migliori tagli della tradizione macellaia francese.

Se invece cercate un’esperienza di fine dining che sposi la natura, all’interno del prestigioso hotel a 4 stelle Chalet Mounier troverete il ristorante Le Jardin du Chalet. Pranzare o cenare qui significa immergersi in un’elegante oasi di pace. La proposta è una raffinata cucina bistronomica d’autore, dove lo chef utilizza magistralmente le erbe spontanee di montagna raccolte nei dintorni e i prodotti freschi del territorio, valorizzandoli con tecniche moderne e presentazioni che sono autentiche opere d’arte visiva.

La sosta golosa nel borgo di Venosc
Durante l’escursione a fondo valle, non perdetevi per nessuna ragione un pranzo al ristorante Cours de la vie. Mangiare in questo locale bistronomico nel cuore del borgo significa assaporare la pura creatività legata al ritmo delle stagioni. I piatti cambiano continuamente in base a ciò che offre la terra, serviti in una deliziosa cornice bucolica che riconcilia con lo scorrere del tempo e permette di gustare la quiete della montagna autentica. L’acqua naturale, tipica dei ristoranti francesi e servita a tavola gratuitamente in caraffa, è attinta direttamente dalla fontana accanto ai tavoli all’aperto.
E per concludere in dolcezza le vostre passeggiate pomeridiane? Una sosta alla gelateria artigianale Les Lutins, sulla via principale di Les 2 Alpes, è il rito irrinunciabile per concedersi una pausa rinfrescante. Il loro gelato artigianale è cremoso, originale nei gusti e preparato con ingredienti di primissima scelta, ideale da gustare passeggiando tra i negozietti del centro per un momento di puro svago.
Dove alloggiare: l’accoglienza alpina
Per vivere Les 2 Alpes al meglio, la scelta ricade sull’Hôtel Belle Étoile. È il “rifugio” ideale: accogliente, dotato di una piscina che invita al relax dopo una giornata passata a esplorare le vette in funivia o a camminare tra i boschi di Venosc. La posizione strategica permette di vivere la vitalità della stazione, mantenendo però la giusta intimità per un soggiorno all’insegna del benessere e del riposo. La gestione è la cucina sono 100% italiane e sembra davvero di essere a casa.

Consigli pratici
Les 2 Alpes è più vicina di quanto sembri. Il modo più comodo per raggiungerla dall’Italia è in treno fino a Oulx (passando per Torino), proseguendo poi con un comodo transfer privato in taxi che, attraverso scenografici colli alpini, vi porta nel cuore della destinazione.
Che siate amanti del trekking d’alta quota, appassionati di natura incontaminata o “cacciatori” di ristoranti gourmet, Les 2 Alpes in estate è una destinazione che conquista. È un luogo che sa coniugare la grandiosità dell’alta quota con la raffinatezza del bien vivre francese: un mix irresistibile per chi, come noi, ama viaggiare col cuore e con il palato.
Se avete in programma un viaggio nelle Alpi francesi per l’ estate, segnatevi Les 2 Alpes: vi ritroverete letteralmente con la testa tra le nuvole, i piedi su un ghiacciaio da favola, tra il fresco delle vette e l’anima immersa nel verde dei suoi boschi e nei sapori della sua straordinaria cucina.
Articolo scritto in collaborazione con l’Office du Tourise Les 2 Alpes e Explore France.



