Consigli Pratici I viaggi degli amici

A Barcellona con un insider

I posti giusti a
Barcellona
Una delle domande che più spesso mi viene fatta da
amici e parenti che vengono a Barcellona è questa: “Dove possiamo andare a
mangiare una buona paella? E la Sangria? E le patatas bravas? E la crema
catalana?
Solitamente la loro vacanza si conclude in questo modo: hanno mangiato l’arroz negro, hanno bevuto il Vermut, hanno assaggiato l’escalivada, si portano a casa il torrone (alla crema catalana).
La Barcellona turistica e “commerciale” non mi
piace più, non mi è mai piaciuta e quello che voglio fare quando viene qualcuno
a trovarmi, è far conoscere le zone e i locali più autentici della città.
Basta Sangria sulla Rambla o Paella mangiata in un
bar vicino al Parco Güell, la vera Barcellona è un’altra.
Per questo, voglio far scoprire le zone frequentate
dalla gente del posto ed i locali del centro storico che hanno mantenuto la
loro originalità.
Nel quartiere di Gracia tra tapas, birretta e
musica dal vivo
Prima fra tutti, il quartiere di Gracia, il
quartiere bohémien di Barcellona.
Quartiere fuori dal centro ma comunque facilmente
raggiungibile anche a piedi.
Se visiti Casa Battló o la Pedrera e percorri
Passeig de Gracia fino in fondo, arrivi a Plaça de la Vila de Gracia in 10
minuti.
Pur essendo conosciuto anche ai turisti, è un
quartiere frequentato principalmente dai barcellonesi e passeggiando per le sue
stradine e curiosando tra i suoi negozietti alternativi, hai la sensazione di
vivere l’atmosfera tranquilla di quartiere… diménticati la confusione della
Rambla!
Puoi goderti un’ottima birretta in una delle tante
piazzette che caratterizzano il barrio, come Plaça de la Virreina o Plaça
del Sol
e gustarti qualche tapa tipica catalana.
Oltre alle tanto famose patatas bravas, quali tapas
mangiare?
Puoi provare i buñuelos de
bacalao
(piccole polpette di baccalà fritte), l’escalivada
(un piatto di verdure grigliate quali melanzana, cipolla, pomodoro e peperone),
le melanzane fritte nel miele, l’escabeche del giorno (piatto di
pollo o pesce o verdure cotti sottaceto) oppure i pimientos del padron.
Quest’ultimo piatto consiste in piccoli e dolci
peperoni verdi…ma attenzione! Nel piatto, ce n’è sempre uno piccante!!
Nel quartiere di Gracia ti consiglio di andare in
questi bar/ristoranti:

L’Anxoveta (Calle San Domenec, 14): qui puoi mangiare ottime tapas e anche
gustosi piatti di pesce
–   Polleria Fontana ( Sant Lluís, 9 ): non si mangia pollo di fatto, ma gustosissime tapas, ricette
della nonna!
–      Gata Mala ( Rabassa, 37 ): qui la tapa è gratis se prendi una birretta! ..e poi
sono buoni anche i Gin tonic!
Se ti piace ascoltare musica dal vivo, qui
c’è l’imbarazzo della scelta. Tra i tanti locali presenti in questo quartiere,
ti segnalo il Black Café (Rabassa 39) dove ascoltare musica jazz e
blues, il Puku Café (Guilleries 10) se preferisci la musica indie ed elettronica ed il Soda Acustic (Carrer de les Guilleries 6) dove organizzano concertini ogni fine settimana di ogni tipo di
musica, tra cui jazz, gipsy, pop e folk… e poi ci sono anche le Jam Session!
Tra pinchos e ristoranti esotici nei quartiere
di Poble Sec e l’Eixample
Il quartiere di Poble Sec è famoso per i pinchos,
ossia dei piccoli e creativi crostini di pane preparati con una grande varietà
di ingredienti. Li puoi trovare con verdure, salmone, mini hamburger,
butifarra, frittura, etc..
L’appuntamento è a Carrer Blai dove si
trovano tutti i locali perfetti dove gustarsi un pincho + caña  (bicchiere piccolo di birra) a 1,5€ o 2€.

 

Nel quartiere Eixample (Dreta e Izquierda)
ci sono un’infinità di locali e ristoranti dove mangiare piatti tipici di
culture e paesi lontani. Di fatto, ristoranti indiani, giapponesi, peruviani e
via dicendo, se ne trovano in tutta la città, ma nelle strade dei quartieri
residenziali dell’Eixample si trovano ristoranti più curati, di una certa
qualità e soprattutto poco conosciuti ai turisti.
Uno tra questi è ad esempio il Ristorante Me
in Carrer de París, 162, dove si mangiano piatti vietnamiti fusi con la cucina
peruviana e catalana.
Nelle stradine più nascoste del Raval
Il quartiere del Raval fino ad una
quindicina di anni fa era considerato piuttosto pericoloso a causa dei numerosi
furti e della gente poco raccomandabile che ci viveva.
Poi negli anni è stato completamente rinnovato ed
attualmente è uno dei quartieri più alla moda di Barcellona.
Pur essendo in pieno centro storico però, ha
mantenuto le sue caratteristiche di un tempo: è un quartiere multiculturale
abitato principalmente da mediorientali ed asiatici: lo vedi dai negozi di
carne halal (metodo di macellazione islamico), dai minimarket gestiti dai
pakistani e dai numerosi ristoranti indiani.

 

Avrai questa sensazione soprattutto se ti allontani
dalla Rambla e ti addentri nelle stradine più nascoste del quartiere. E’ qui
che troverai locali molto particolari dove spizzicare qualche tapas o
trascorrere un piacevole serata in compagnia.
Il locale che più adoro è il Bar Marsella (Sant Pau, 65):
fondato nel 1820, famoso per essere stato frequentato dai poeti maledetti come
Baudelaire e Hemingway. E’ un cocktail bar però di fatto è conosciuto per
l’assenzio.
Tra gli altri bar/locali che ti raccomando ci sono
:

il Nevermind (Taller, 68): se sei
un’appassionato skater e ti piace la musica punk-rock, questo è il posto giusto
per te! E’ aperto solo dalle 6 di sera e qui puoi gustarti una fresca birretta
o un cocktail…se prendi da bere, in omaggio ti danno anche i pop-corn! 😉

il Bar Palosanto ( Rambla del Raval, 26 ): gestito da due venezuelani, qui puoi mangiare un’ottima tortilla di
patate ed anche un gustosissimo panino con i calamari e la maionese con aglio
caramellato (lo so, non è di certo un piatto leggero…ma così mangiano i
catalani! ). Sono molto buoni anche gli hamburger . E ricorda! prima delle 22h
il mojito, la caipirinha e la caipiroska vale 4€!

la Carmelitas Tapas & Vermut
(Doctor
Dou, 1 ): questo locale è l’ideale sia per mangiare
qualche tapas sia per sorseggiare un buon cocktail. Ha una zona più tranquilla
ed una più animata.
Vermut, arroz negro e mojitos tra Gotico e Born
Rimanendo in tema cocktail e serate, faccio un
veloce tour tra i quartieri sicuramente più turistici del centro storico, il Gotico
ed il Born
.
Anche qui però, si trovano locali interessanti non
ancora presi troppo dall’assalto dai turisti (ma comunque sempre molto pieni!!)
Il miglior Vermut puoi berlo al Bormuth
(Carrer de Rec), se vuoi mangiare le migliori melanzane fritte al miele vai al Tantarantana
(Carrer Tantarantana), dove ho portato anche Federica, se vuoi
trascorrere una serata in uno storico locale catalano tra tapas e buon vino,
vai al locale El
Xampanyet
(Carrer de
Montcada).

 

Se vuoi gustarti un ottimo arroz negro,
ossia riso al nero di seppia (ma anche una buona paella) io raccomando questi
due locali: il Ristorante la Fonda (Carrer dels Escudellers nel Gotico)
o il Ristorante Senyor Parellada ( Carrer de l’Argenteria
nel Born), di cui vi ha già parlato sicuramente anche Federica! Entrambi
all’apparenza risultano essere molto turistici ma hanno mantenuto la qualità
della tipica cucina catalana ed offrono un ottimo rapporto qualità / prezzo.
Per digerire la paella con un mojito,
raggiungi Carrer
de la Merc
è nel barrio Gotico: qui si trovano tre locali
meravigliosi dove bere mojitos per 3,50€. Segnati questi nomi: Bar
Sor Rita
, El
Bombón
e  il El Rabipelao.
Questi locali sono solo alcuni dei tantissimi
locali presenti in città, però sono quelli che ho provato e vissuto “like a
local” e che consiglio.
E mi raccomando, oltre a mangiare e bere, godetevi
anche la Barcellona più autentica scoprendo le piccolo viuzze del Raval,
passeggiando tra le piazzette di Gracia, salendo ai Bunkers del Carmel
per vedere Barcellona dall’alto! 😉

2 Comments

  1. cinzia madau novembre 21, 2017
  2. cinzia madau novembre 21, 2017

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